Impianto fotovoltaico senza accumulo: pro e contro

fotovoltaico senza accumulo

Gli impianti fotovoltaici si distinguono tra quelli con accumulo e quelli senza accumulo. Nel primo caso vi è un collegamento con una batteria capace di immagazzinare l’energia prodotta e non utilizzata per poterne poi usufruire nei momenti di bisogno. Negli impianti fotovoltaici senza accumulo, invece, non vi è questo meccanismo di salvaguardia ma l’energia prodotta viene consumata al momento. Un impianto fotovoltaico senza accumulo non funziona nelle ore notturne e nelle stagioni fredde, per questo motivo deve essere collegato alla rete elettrica affinché non vi sia una carenza di energia.

Installazione di un impianto fotovoltaico senza accumulo: vantaggi

A primo impatto si potrebbe pensare che la soluzione ottimale a qualsiasi situazione sia quella di installare un impianto fotovoltaico con accumulo, in quanto l’idea di poter produrre energia autonoma sembra essere la soluzione migliore per il risparmio. In realtà vi sono situazioni in cui è meglio optare per quest’altro sistema. Ad esempio, se si ha un’attività commerciale o industriale dove le ore di produzione coincidono solamente con le ore diurne, è più conveniente pensare a un impianto senza accumulo.

Un’altro aspetto a favore di questi è che sono dotati di una struttura molto più semplice, non necessitano di batterie e centraline per il controllo dell’energia richiedendo una spesa iniziale inferiore. In media costano il 30% in meno degli impianti con accumulo.

Un ulteriore vantaggio garantito dall’impianto senza accumulo è che consentono di prelevare l’energia necessaria dalla rete elettrica garantendo una costante fornitura. Garantisce inoltre la sostenibilità poiché produce energia da una fonte rinnovabile, la luce solare, e la sua durata si aggira attorno ai 25-30 anni.

Impianti fotovoltaici senza accumulo: contro

Come già accennato, questo tipo di installazione è eco sostenibile e fa risparmiare. Presenta, però, anche degli svantaggi da tenere in considerazione prima di procedere con l’acquisto.
A differenza dei fotovoltaici con accumulo, questo non permette di scollegarsi alla rete elettrica e di conseguenza non permette di quasi azzerare le bollette e di gestire in maniera completamente autonomia l’energia prodotta.
Inoltre, da solo non garantisce la produzione di energia quando non vi sono abbastanza irradiazioni solari come nelle ore notturne o durante l’inverno. Se dunque inizialmente appare come più conveniente per la bassa spesa che comporta, alla lunga potrebbe non risultare più la decisione migliore.

Conclusioni

Come abbiamo visto la scelta migliore è condizionata da molti fattori che possono influire sul risparmio e sull’efficenza di un impianto. Prima di prendere una decisione che andrà influire sul futuro serve tenere in considerazione tutti gli aspetti più importanti, tra questi l’utilizzo della propria abitazione, la propria disponibilità economica per l’investimento iniziale e di quali benefici si vuole godere. Ovviamente, un buon risultato è determinato in gran parte anche da un’istallazione operata nel migliore dei modi, affidati dunque sempre a dei professionisti esperti.

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