Pompa per piscina: come funziona?

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La pompa per piscina: un elemento imprescindibile per mantenere l’acqua pulita.

Una bella piscina in estate è proprio ideale per scappare dalla calura e sopportare anche le giornate più afose. Ovviamente si tratta di accessori per il giardino che possono essere impegnativi da mantenere, in base alle dimensioni di cui si è scelta la propria piscina. Non serve avere una piscina enorme per dotarla di una pompa per la pulizia dell’acqua. Questo accessorio oltre a mantenere l’acqua limpida, eliminare sporco e anche i batteri, evita anche gli sprechi di corrente che significherebbero bollette salate.

Come funziona una pompa per piscina

Come già detto, si tratta di un accessorio fondamentale per mantenere la propria piscina pulita e priva ristagni, che funziona tramite il filtraggio dell’acqua. Il materiale filtrante può essere diverso in base alla tipologia di pompa scelta. Tendenzialmente, l’acqua della piscina dovrebbe essere filtrata due volte in una giornata, tutti i giorni, per ottenere buoni risultati in termini di brillantezza dell’acqua e di igiene, ma le ore di funzione della pompa dipendono dalle dimensioni della piscina e quindi dall’acqua che dovrà essere filtrata, dalla temperatura esterna e da altre variabili che possono rendere l’acqua più o meno sporca. Le ore di filtraggio puoi calcolarle in modo molto semplice: dividi il volume dell’acqua contenuto nella tua piscina per la velocità della pompa che hai acquistato, moltiplicando per due il risultato otterrai le ore necessarie a filtrare per due volte tutta l’acqua.

Consigli utili per un miglior funzionamento della pompa per piscina è tenerla in funzione di notte, soprattutto d’estate, in modo che non si surriscaldi, ma anche utilizzare prodotti come il cloro, che mantengono l’acqua priva di batteri e facilitano il lavoro della pompa; infine, è molto importante tenere pulita l’acqua da foglie e detriti vari, che puoi rimuovere con un retino, evitando così che questi vadano ad intasare il filtro della pompa stessa. Tutte queste accortezze permetteranno alla pompa di filtrare l’acqua meglio e più velocemente, così tu risparmierai in tempo di funzione della pompa e di conseguenza in spesa in energia elettrica.

Tipologie di pompe per piscina

Le pompe per piscina si dividono generalmente in quelle a filtro e in quelle a sabbia.

Le pompe a filtro, come si evince dal nome, filtrano l’acqua attraverso una cartuccia, espellendo poi acqua limpida e purificata. Si tratta di una filtrazione a bassa velocità, per cui non è adatta a piscine di grandi dimensioni e con elevato volume d’acqua, inoltre e non puoi utilizzare agenti come funghicida o alghicida, in quanto rischierebbero di intasare il filtro. Quest’ultimo va poi pulito periodicamente, per eliminare tutti i residui che sono stati filtrati e trattenuti. Il maggiore utilizzo delle pompe a filtro è nelle piscine di piccole dimensioni, sia perché anche con bassa velocità, riesce a filtrare tutto il volume d’acqua in tempi piuttosto brevi, e poi sono accessori piuttosto piccoli, che quindi non occupano molto spazio.

Le pompe a sabbia sono più rapide di quelle che utilizzano un filtro a cartuccia, e sfruttano un materiale filtrante come la sabbia. L’acqua della piscina viene spinta dalla forza motrice della pompa fino ad attraversare la sabbia filtrante, dove si depositeranno i detriti, e poi questa tornerà in circolo nella piscina. Avendo un sistema molto più grande della pompa a filtro, quella a sabbia è adatta anche per piscine di grandi dimensioni, e non impiega molto tempo a filtrare anche volumi d’acqua più importanti. L’unico difetto è che ovviamente è più costosa della pompa a filtro, e la manutenzione è meno semplice.

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