Bonus caldaia 2021: come funziona?

bonus caldaia

Sono attualmente attivi una serie di incentivi e agevolazioni atti alle migliorie da effettuare in vari ambiti riguardanti proprio la vita quotidiana di ogni individuo.
E’ naturale, quindi, che la maggior parte di questi sconti riguardino tutti quei lavori attinenti alla manutenzione e alla ristrutturazione della propria abitazione. Fra questi vi è il Bonus caldaia, un particolare incentivo rivolto a chi effettua l’installazione di caldaie a condensazione di classe A.

Già presente sin dal 2017, tale detrazione è stata prorogata dall’attuale Legge di Bilancio, proprio per venire incontro alle esigenze dei vari utenti che debbano affrontare delle spese alquanto esose.

Bonus caldaia: detrazioni

La detrazione è pari al 65% nel momento in cui si installa una nuova caldaia di classe A ma con sistema di termoregolazione evoluta, è pari al 50% nel momento in cui si va a collocare una nuova caldaia di classe A.

Il Bonus caldaia spetta a tutti coloro che abbiano eseguito lavori di recupero per il patrimonio edilizio tramite il Bonus edilizio o che usufruiscono dell’ Ecobonus per gli interventi mirati all’efficienza energetica. Si deduce che il fattore essenziale per poter usufruire di tale agevolazione, è quello di aver eseguito lavori di ristrutturazione nella propria abitazione.
Tale spesa va certificata nella dichiarazione dei redditi successiva all’anno di svolgimento dei lavori, e va ripartita in 10 parti di uguale importo.

In commercio esistono varie tipologie di caldaie con diverse caratteristiche ma con lo scopo unico di provvedere al riscaldamento della casa e dell’acqua sanitaria. Principalmente sono a metano e a Gpl, a seconda del combustibile.

Caldaie a metano

Quelle a metano sono sicuramente le più economiche e più diffuse perché vi è una fitta distribuzione del gas a livello nazionale, inoltre l’allacciamento non richiede una somma ingerente di spesa e non vi è necessità di cisterna per lo stoccaggio.

Caldaie a GPL

Di uso meno frequente, le caldaie a GPL prima di tutto richiedono uno spazio enorme, in quanto necessitano di una bombola o di una cisterna per stoccare il gas. Quest’ultimo è di solito trasportato su strada e via mare, motivo in più che ne determina una minore diffusione.

Installazione a muro o a basamento

L’installazione di una caldaia può essere a muro o a basamento. Quelle a muro, presentando poco ingombro, possono essere situate anche all’interno di un mobile, sia all’interno che all’esterno dell’abitazione. Quelle a basamento, invece, sono nettamente più grandi, ergo, necessitano di essere appoggiate al pavimento. E’ preferibile un utilizzo in ambienti ampi quali quelli industriali, allo scopo di soddisfare i bisogni di più individui.

Le caldaie maggiormente usate attualmente, quelle, cioè di nuova generazione, sono dette a condensazione.

Pur essendo molto più costose, hanno il vantaggio di rispettare l’ambiente in maniera più evidente, permettendo anche un notevole risparmio sulle spese di riscaldamento.
Il loro principio si basa sull’utilizzo dell’energia contenuta nei fumi di scarico. Così il calore del combustibile rende quasi al 100%, con la conseguenza che ne sarà sufficiente molto meno per raggiungere la temperatura dell’acqua e del riscaldamento desiderata.
La manutenzione di una caldaia va eseguita da un tecnico specializzato in maniera corretta e costante, soprattutto quando l’impianto supera i 7 anni di età. Un fattore imprescindibile nella scelta di una caldaia è la sua classe energetica che varia da 1 a 4 stelle. Le caldaie a 4 stelle garantiscono un maggior risparmio energetico.

Hai bisogno di maggiori informazioni?