Impianto di riscaldamento ed ecobonus

impianto di riscaldamento

La sostituzione degli impianti di riscaldamento sono uno dei tanti interventi di efficientamento energetico previsti dal superbonus lanciato dal nuovo Decreto Rilancio. Vediamo insieme quali sono i requisiti per usufruire dell’agevolazione fiscale.

Quali sono le condizioni per detrarre la sostituzione di un impianto termico?

  • L’impianto di riscaldamento deve far parte di un immobile già esistente e non in costruzione. Deve essere accatastato o in corso di accatastamento ed in regola con il pagamento di eventuali tributi;
  • L’impianto termico da sostituire, totalmente o parzialmente, deve essere presente alla data di inizio dei lavori. Non sono ammesse le nuove installazioni.

L’unica eccezione per accedere al bonus senza un impianto termico preesistente è quella relativa all’installazione dei pannelli solari termici, ovvero quei sistemi montati per la produzione di acqua calda.

Oltre ad avere un impianto termico esistente, è importante dimostrarlo.

Per accedere all’ecobonus è necessario documentare, attraverso una dichiarazione stilata dalla ditta che effettua i lavori, che l’immobile era già dotato di un impianto di riscaldamento prima dell’inizio dei lavori di riqualificazione energetica. Potrebbe essere utile anche effettuare per scrupolo una documentazione fotografica dell’impianto prima del suo smantellamento.

Cosa si intende per impianto termico?

Ecco la definizione della categoria di impianti di riscaldamento previsti dalla legge DLgs 48 del 10 giugno 2020 (che modifica l’art. 2, lettera l-tricies del Dlgs 192/2005):

“impianto tecnologico fisso destinato ai servizi di climatizzazione invernale o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, o destinato alla sola produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal vettore energetico utilizzato, comprendente eventuali sistemi di produzione, distribuzione, accumulo e utilizzazione del calore nonché gli organi di regolazione e controllo, eventualmente combinato con impianti di ventilazione. Non sono considerati impianti termici i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unità immobiliari ad uso residenziale ed assimilate”.

Classe energetica

Per ottenere l’agevolazione fiscale è obbligatorio certificare il miglioramento energetico raggiunto dopo i lavori di sostituzione dell’impianto termico. In particolar modo, la classe energetica deve essere aumentata di almeno due classi rispetto alla situazione precedente i lavori.

Per ricevere maggiori informazioni sull’accesso all’ecobonus o sull’installazione di innovativi impianti di riscaldamento puoi contattare il nostro di team, ti risponderemo nel più breve tempo possibile.

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